Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 18/09/2020 - 09:04

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COPETTI Attilio

Muratore, tessitore, poi operaio agricolo



Maçon, ouvrier tisserand puis ouvrier agricole



Landarbeiter, Maurer, Weber und Textilausrüster



Tolmezzo (UD) 19.10.1891 da Antonio e Anna Daufer – Vienne ( Isère -Francia)  31.7.1979.

Emigra in Svizzera nel 1907 “alla ricerca di un pane un poco più abbondante e più sicuro di quello che mi offriva la patria matrigna”. A Thalwil /ZH ha i primi contatti con gli anarchici e conosce Luigi Bertoni nel corso di una sua conferenza (Risv. 18.7.1925) che gli fa da maestro e lo avvicina alle idee libertarie.
Rientrato a Tolmezzo nel 1909 emigra nuovamente in Svizzera, e dopo la dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria non risponde alla chiamata alle armi e viene denunciato per renitenza.
Nel 1913 risulta a Rüschlikon /ZH, nel 1914 risulta a Thalwil /ZH.
Fa parte del Gruppo anarchico di Zurigo accanto a Spotti, Miséfari, E. Castelli, Girolo, ecc., prende parte nel quartiere di Ausser Sihl alle agitazioni, che le autorità tentano di soffocare con le cariche di cavalleria e ai “tumultuosi e sanguinosi moti popolari dell’Elvetiaplatz”, repressi dall’esercito con le mitragliatrici. Nel 1919 viene definito dall’Ufficio centrale italiano di investigazione come uno “fra gli anarchici più fanatici insieme con Salghini Giovanni, Taiana Luigi, Nencini Carlo e Grassini Emilio”. Collaboratore del Risveglio a firma A.C. Abitava in questi anni a Rüschlikon /ZH.
Di nuovo in Italia dopo l’amnistia nittiana (2.9.1919) si oppone allo squadrismo, prima di tornare in Svizzera dal 1921 al 1923.

Tuttavia sembra essere presente in un incontro a Zurigo il 18.2.1920 in cui avrebbe lodatato Lenin...

Vasta la sua corrispondenza.

Nel 1924 è segnalato in Francia, a Vienne. Politicamente vicino a Schicchi e agli "adunisti"è contrario all'arruolamento dei compagni nelle Legioni garibaldine. Scrive su L'Adunata dei refrattari di New York e su altri periodici del movimento. Nel 1928 è sospettato di voler attentare a Mussolini. Amico di Berneri. Dal 1930 al 1932 suo figlio René frequentava la scuola de L'Integrale, colonia semi-anarchica presso Puch d'Agenais.
Nel 1933 viene incluso tra i sovversivi attentatori residenti all'estero, poi nel 1936 aiuta i compagni che vanno a combattere in Spagna, collaborando con il Comitato anarchico Pro vittime Spagna di Parigi. Rimasto in Francia, nel 1940 viene internato dalle autorità nel campo di Vernet d'Ariège, dove rimane a lungo. Dopo la II guerra collabora nuovamente all'Adunata dei refrattari, L'Agitazione del sud di Modica, all'Internazionale di Venezia, Seme anarchico di Torino, Volontà di Napoli.
Nel 1946 e nel 1952 si reca Zurigo per rivedere i vecchi compagni.
Nel 1966 pubblica i suoi ricordi del campo ne L'Adunata dei refrattari di N.Y. Polemizzò contro Arthur Koestler e criticava le interpretazioni libertarie allora in circolazione sulla Riv. culturale cinese.



Né à Tolmezzo (Udine, Italie) le 19.10.1891 d’Antonio et Anna Daufer, mort à Vienne (Isère), le 31.7.1979.

 Attilio Copetti émigra en Suisse en 1907, « à la recherche d’un pain un peu plus abondant et plus sûr que celui que m’offrait ma patrie ». C’est à Thalwil, près de Zurich, qu’il assista à une conférence de Bertoni et rencontra les idées libertaires. A la déclaration de guerre, il ne répondit pas à l’appel et fut considéré comme déserteur. Il faisait partie du Gruppo anarchico de Zurich et prit par à de nombreuses agitations, réprimées par l’armée. Il collaborait sous ses initiales au Risveglio de Genève.


Rentré en Italie après l’amnistie (2.9.1919), il retourna en Suisse de 1921 à 1923. Il s’établit ensuite à Vienne (Isère). Il était proche des idées de Paolo Schicchi et de L'Adunata dei refrattari de New York, et s’opposait à l’enrôlement des anarchistes dans les Légions garibaldiennes. En 1928, il fut soupçonnée de vouloir attenter à la vie de Mussolini. En 1936 il offrit son aide aux camarades qui allaient combattre en Espagne et collabora avec le Comitato anarchico Pro vittime Spagna de Paris. En 1940, il fut interné plusieurs années au camp du Vernet d'Ariège. Après la guerre, il collabora à nouveau à plusieurs périodiques anarchistes en italien, L’Adunata dei refrattari, L'Agitazione del sud, L'Internazionale, Seme anarchico, Volontà. Il entretenait une vaste correspondance.


Attilio Copetti (* 19. Oktober 1891 in Tolmezzo; † 31. Juli 1979 in Vienne/Isère).

Landarbeiter, Maurer, Weber und Textilausrüster. Ab 1907 wiederholt in der Schweiz. Bei Kriegseintritt Italiens folgte er nicht dem Gestellungsbefehl und wurde als Verweigerer und Deserteur eingestuft. Laut italienischer Polizei war der in Rüschlikon wohnende C. “einer der fanatischsten“ Aktivisten der Zürcher Anarchistengruppe. Nach der Nitti-Amnestie vom 2. September 1919 Rückkehr nach Italien. 1921 und 1923 erneut in der Schweiz. Ab 1924 in Vienne (Frankreich), Mitarbeit an „L’Adunata dei Refrattari“ und im anarchistischen Spanienkomitee. 1928 und 1933 wurde C. zum Kreis potentieller Attentäter auf das Leben Mussolinis gerechnet. Von 1930 bis 1932 ging sein 12jähriger Sohn René in der semi-libertären Siedlung L’Integrale bei Puch d‘Agenais zur „Schule“. Ab 1940 war Attilio Copetti für längere Zeit im Lager von Vernet d’Ariège interniert. Nach dem Krieg blieb er in Frankreich und schrieb für anarchistische Zeitschriften wie „Volontà“, „Seme anarchico“, „Internazionale“, „L’Agitazione del Sud“ und „L’Adunata dei Refrattari“, worin 1966 seine Lagererinnerungen veröffentlicht wurden. Er polemisierte gegen Arthur Koestler, unterstützte die „Freie Schule“ von Robin und kritisierte die damals kursierenden libertären Deutungen der chinesischen Kulturrevolution.


FONTI:

GB // DBAI / Risv. 18.7.1925 / Archives Mercier, CIRA / lettera in Volontà 2.2.1967 /
Scheda in tedesco di Egon Günther - dicembre 2012 //




CRONOLOGIA: