Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 18/09/2020 - 09:04

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COLOMBO Carlo Luigi

Calzolaio, portinaio



Cordonnier, concierge



 

Merate (CO) 17.03.1855 da Serafino e Giuseppa Consonni – Milano 2.10.1911.
Sposato con Angela Molteni.

Attivo nel movimento anarchico milanese, nel 1898 firma con altre centinaia di anarchici di tutta Italia, l'appello "Al popolo italiano!", apparso come supplemento a L'Agitazione di Ancona. Coinvolto nel 1900 per l'attentato di Bresci, viene poi rilasciato per mancanze di prove. Ripetutamente incriminato e incarcertato, al punto da indurre il suo avvocato a parlare di "sistematiche persecuzioni". Nel maggio 1901 è sorpreso con un altro compagno a spedire 1500 copie di un numero sequestrato e rimane agli arresti per 1 mese.
Si rifugia a Ginevra nel dicembre 1905, vive da Diego Bottazzi (anarchico, espulso dalla Francia il 22.2.1894), è membro del gruppo Germinal, collabora a L'Azione anarchica/L'Action anarchiste, mensile pubblicato a Ginevra dal 14.4. al 28.7.1906 (4 numeri, di cui uno bilingue) con H. Truan, Ch. Berrutti, R. Emma, J. Rodoz, A. Gaito, A. Calvino, M. Graglia, G. Zanotti, J. Gay, Louis Tarrale, Calame, Alberto Curri, su posizioni antisindacaliste, in contrapposizione al Réveil/Risveglio socialista anarchico di L. Bertoni. Il 22.7.1907 è a Berna, poi scompare per riapparire a Lugano /TI in visita alla figlia Silvia il 29 luglio, accompagnato da Campagiorni Giuseppe.
Poi scompare ancora. Ritrovato dalla polizia il 28.8.1906 a Milano, dove diventa gerente de Il Grido della Folla; in seguito risulta a Parigi dal mese di giugno 1907, dove si rifugia da Angelo Emilio Scolari.
Nel maggio 1908 ancora a Lugano, dove incontra Filippo Mancini e Campagiorni, Giuseppe Casellini, Poggioli. Nel luglio 7 agosto 1908 viene ospedalizzato a Viganello /TI.
In settembre-ottobre è a Nizza, poi a Lugano il 9.10.1908, arrestato poco dopo a Milano il 12.10.1908 in possesso di vecchi giornali e di un opuscolo per la fabbricazione di bombe: rimane in carcere per 1 mese a causa di una vecchia condanna (processo 1906). Arrestato ancora a Milano il 29.3.1909 per disordini elettorali nel corso di comizi, poi ospedalizzato per tubercolosi a Milano per 2 mesi. Nel marzo 1910 è a Roma, poi a Milano nuovamente ospedalizzato.
Il 5.4.1910 è a Ginevra, dove assiste ad una conferenza di Lorulot; nel maggio a Parigi. Il 6.4.1911 a Milano presso la figlia Silvia.
Nel ricordo di Luigi Galleani: "fu, per anni, una delle energie più sincere, più operose e più nobili del movimento libertario milanese".
Muore a Milano, all'ospedale Maggiori (Maggini?)

 

 


 

Né à Merate (Italie) le 17.03.1855 de Serafino et Giuseppa Consonni, mort à Milan le 2.10.1911.
En 1898, Colombo signa avec des centaines d’anarchistes l’appel "Al popolo italiano!", paru en supplément à L'Agitazione d’Ancone. Inculpé en 1900 après l’attentat de Gaetano Bresci, il fut libéré faute de preuves, mais continua d’être accusé et incarcéré à de fréquentes reprises.
Il se réfugia à Genève en décembre 1905, où il vivait chez le compagnon Diego Bottazzi (expulsé de France le 22.2.1894) et adhéra au groupe Germinal. Il collabora à L'Azione anarchica/L'Action anarchiste, mensuel publié du 14.4. al 28.7.1906 (4 numeros, dont un bilingue) avec H. Truan, Ch. Berrutti, R. Emma, J. Rodoz, A. Gaito, A. Calvino, M. Graglia, G. Zanotti, J. Gay, Louis Tarrale, Calame, Alberto Curri, sur des positions antisyndicalistes, donc opposé au Réveil/Risveglio de  Bertoni.
Après des séjours à Berne et à Lugano, on le retrouve à Milan gérant du Grido della Folla en 1907; il vécutt à Paris depuis le mois de juin, chez Angelo Emilio Scolari. En mai 1908 il était à nouveau à Lugano, en septembre-octobre à Nice. Il fut arrêté à Milan le 12.10.1908, en possession de journaux et d’une brochure expliquant la fabrication de bombes, puis à nouveau le 29.3.1909 pour avoir troublé des réunions électorales. Il fut ensuite hospitalisé pour une tuberculose.
Il était à nouveau à Genève le 5.4.1910, où il assista à une conférence de Lorulot, puis à Paris depuis le mois de mai. En avril 1911 il résidait chez sa fille à Milan.
Selon le souvenir de Luigi Galleani, "il fut pendant des années une des énergies les plus sincères, les plusfertiles, les plus nobles du mouvement ouvrier milanais ».
Il mourut à l’hôpital à Milan.
 


FONTI:

GB // Signora Colombo-Mathys, Thouaré s/Loire, "Biographie de Carlo Luigi Colombo, da Serafino e Giuseppa Consonni, nato il 17.3.1855 a Merate, sposato con Angela Molteni", manuscrit, presso il Cira a Losanna // DBAI //




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