Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 22/09/2020 - 16:09

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MONIGHETTI Charles
Meccanico

Mécanicien



Losanna /VD 12.8.1907 da Charles (ticinese, autista ferroviere) e Marie-Alice Martinet (tessitrice) – Thônex /GE 12.3.1994

Agli inizi del 1936  frequenta le assemblee del Partito comunista di Losanna /VD, ma pochi mesi dopo, nel mese di giugno, perde l'impiego di meccanico e si trova in difficoltà giuridiche. Il desiderio di cambiare radicalmente aria si combina allora con la politica: parte per la Spagna il 22 luglio  1936, risultando tra i primissimi svizzeri - con Nüssler  - che figurano come miliziano nella Rivoluzione spagnola. È subito membro della CNT di Barcellona. Sposa in Spagna Aurora Albarez del Blanco, la giovane incontrata alla stazione di Barcellona al suo arrivo in Spagna.
Rientra in Svizzera a fine settembre 1936 per scortare un camion Hispano-Suiza, con targhe francesi - carico di mitragliette italiane - da Sierre /VS a Cerbère. Aderisce in ottobre alla Federazione anarchica iberica (FAIb) e parte in seguito sempre come miliziano al fronte nell colonna anarchica López Tienda sul fronte di Madrid, poi in dicembre è incaricato di mettere in piedi un servizio di riparazione di armi, e di blindati di  autocarri;  inventerà un “lanciabombe portatile”, come lo attesta un certificato consegnato dall'esercito repubblicano.
Nell'autunno 1937 domanda di passare all'aviazione, segue una scuola di piloti ed è assegnato per quasi un anno a una squadra di bombardieri. Infine è incaricato di organizzare delle officine per la fabbricazione di pezzi di automobili, dove vi rimane fino alla smobilitazione di tutti gli stranieri delle BI del novembre 1938.

Poco prima, il 18 agosto 1938 dalla Spagna scrive a Luigi Bertoni, redattore dei due quindicinali Réveil anarchiste/Risveglio anarchico di Ginevra: "Toujours três étonné de ne recevoir aucune de vos nouvelles. Pour moi je ne vous oublie pas. Votre compañero" [Sempre molto stupito di non ricevere vostre notizie. Da parte mia non vi dimentico. Il vostro compañero].

Dal 1939 al 1959 lavora a Ginevra /GE presso la ditta Hispano-Suiza.



Né à Lausanne le 12.8.1907, mort à Thônex (Genève) le 12.3.1994.

Au début de 1936, Monighetti fréquentait les réunions du Parti communiste à Lausanne, mais au mois de juin il perdit son emploi et se trouva en conflit avec la justice. Il partit alors pour l’Espagne le 22 juillet 1936 : c’est un des premiers avec Hans Nüssler à devenir milicien dans la Révolution espagnole. A Barcelone il épousa Aurora Alvarez del Blanco, qu’il avait rencontrée à la gare à son arrivée en Espagne.

Il revint en Suisse à la fin septembre pour conduire un camion à plaques françaises, chargé de mitraillettes italiennes, de Sierre (Valais) à Cerbère. Devenu membre de la FAI ibérique, il fit partie dès octobre de la colonne López Tienda sur le front de Madrid. En décembre, il fut chargé de mettre sur pied des ateliers de réparation d’armes et de blindage de camions. Il inventa aussi un « lance-bombe portable » et un lance-grenades, comme l’atteste un certificat délivré par l’armée républicaine.

En automne 1937 il demanda à passer à l’aviation, suivit une école de pilotage puis passa près d’un an dans une escadre de bombardiers. Il reprit ensuite le travail d’atelier jusqu’à la démobilisation des volontaires étrangers des Brigades, en novembre 1938.

Le 18 août 1938, il avait écrit d’Espagne à Luigi Bertoni, rédacteur du Réveil anarchiste à Genève: "Toujours très étonné de ne recevoir aucune de vos nouvelles. Pour moi je ne vous oublie pas. Votre compañero."


FONTI:
GB / ME / Ulmi-Huber / carta postale SIA del 18.8.1938 a Louis Bertoni, IISG / Huber/Hug, Schw. Spanienfreiwilligen /



CRONOLOGIA: