Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 22/09/2020 - 16:09

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MATTEOZZI (MATTEUZZI) Giovanni (Jean)

Manovale, cementista




Frassinoro (MO) 3.1.1887 da Nicola e Cesira Daviddi - S'ignorano luogo e data di morte
Sposa il 14.9.1918 [ o 12.4.1918 Jeanne Susanne Pidoux* a Ginevra; figlia Irène Silvia (o Barbara?) - 8.7.1918.

Dopo il servizio militare (1908-1910), anarchico fin dalla giovinezza, ricopre l'incarico di gerente responsabile dei numeri unici Germinal e Combattiamo (1911), stampati a Carrara. Si trova a Mentone tra il 1911 e il 1913 "frequentava una banda di anarchici tra cui Marcucci e Borghini, operai scultori" (secondo la polizia locale), poi per poco tempo Nizza, Casablanca... Lione dal marzo 1914 al marzo 1916 (senza farsi notare dalla polizia).

Poi come disertore arriva a Ginevra /GE nel maggio 1916, lavorando a Versoix.
Viene multato il 28 novembre 1917 per aver incollato dei volantini per una conferenza di Bertoni sul diritto d'asilo. Nel settembre 1918 si sposa con Jeanne Pidoux. Arrestato nell'ottobre 1918 con Pagnotti e Clerico. Infatti, con Porcelli e Mastrodicasa è un collaboratore assiduo de Il Risveglio anarchico, soprattutto nel periodo della lunga detenzione preventiva di Bertoni (13 mesi) nelle carceri di Zurigo.
Viene nuovamente interrogato dalla polizia il 25 marzo 1919, e poi internato il 26 maggio dapprima a Orbe poi da settembre a Savatant perché rifiuta di rientrare in Italia. Tuttavia, il 13 novembre dichiara di voler tornare in Italia, riceve tutti i documenti sequestrati e viene accompagnato a Briga il 27 novembre, e immediatamente incarcerato a Novara (vi risulta in dicembre).

Nel 1922 espatria clandestinamente in Francia. Nel 1926 viene rintracciato a Clermond-Ferrand dove lavora come cementista. Nel 1929 la Francia decreta l'espulsione per espatrio clandestino, ma il provvedimento è sospeso e nel 1930 usufruisce di un'amnistia. Nel 1931 viene indicato come appartenente con lo ps. di Pierre Delaigne, a un comitato segreto di anarchici residenti all'estero e incaricato di distribuire fondi alle vittime politiche. Nel 1931 risiede a Lione, in contatto con Malatesta, Damiani, Fabbri ed in particolare con Berneri, Attilio Scaltri, Gusmano Mariani, Italo Ragni, Socrate Franchi. Pure sempre in contatto con Luigi Bertoni di Ginevra: infatti si occupa della diffusione del Risveglio anarchico; frequenta il Circolo anarchico Sacco e Vanzetti.
È segnalato in Francia per l'ultima volta nel 1942.

 


Né le 3.2.1887 à Frassinoro (Italie).
Marié en 1918 é Jeanne Pidoux (voir ce nom).

Après son service militaire (1908-1910), il a habité Massa Carrara en 1910-1911 (où il a été l'administrateur des deux numéros de journaux Germinal et Combattiamo), puis Menton en 1911-1913 (il y "fréquentait une bande d'anarchistes parmi lesquels Marcucci et Borghni, ouvriers sculpteurs", selon la police locale), puis brièvement Nice, Casablanca, Lyon de mars 1914 à mars 1916 (il ne s'y est pas fait remarquer par la police), puis Genève, tout en travaillant à Versoix.
Condamné à une contravention le 28.11.1917 pour avoir apposé des affiches annonçant la conférence de Bertoni sur le droit d'asile. Détenu en octobre 1918 avec Bertoni, Clerico et Pagnotti.
Interrogé le 25.3.1919, il est interné le 26.5. Selon la police de Rome, il n'est pas connu mais recherché pour désertion depuis le 16.11.1916. En novembre, interné à Savatan (VS), il dit souhaiter rentrer en Italie. Le 26 novembre, il signe un reçu pour toutes les pièces qui avaient été séquestrées chez lui, et est conduit à Brigue le lendemain.
Il s'établit à Lyon à la fin de 1931.


FONTI:

GB-ME /  DBAI / Risv. 31.5.1919 - 20.12.1919 / Police judiciaire, Genève, 1913-1923 (AEG 2008 va 50.2.263) / Andrea Pirondini, "Anarchici a Modena. Dizionario biografico", Zero in condotta, Milano 2012 / Larisveglia.it/numero3_4/ragni.php/




CRONOLOGIA: