Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 18/09/2020 - 10:12

FILTRI:  Solo Donne  Solo di passaggio  Solo collaboratori dall'estero  Solo non anarchici  Solo non identificati  ultime modifiche 
Cantoni:
 AI AR AG BL BS BE FR GE JU GL GR LU NE
 NW OW SG SH SO SZ TI TG UR VS VD ZG ZH
inverti selezione cantoni     vedi sigle

AI Appenzello interno
AR Appenzello esterno
AG Argovia
BL Basilea campagna
BS Basilea città
BE Berna (anche città - capitale)
FR Friborgo (anche città)
GE Ginevra (anche città)
JU Giura
GL Glarona
GR Grigioni
LU Lucerna (anche città)
NE Neuchâtel (anche città)
NW Nidwaldo
OW Obwaldo
SG San Gallo (anche città)
SH Sciaffusa (anche città)
SO Soletta (anche città)
SZ Svitto (anche città)
TI Ticino
TG Turgovia
UR Uri
VS Vallese
VD Vaud
ZG Zugo (anche città)
ZH Zurigo (anche città)
    A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z tutto       Crea un PDF 

MARTIN Pierre (detto le Bossu)
fotografo ambulante

Vienne (Isère - Francia) 16.8.1856 - Parigi 6.8.1916

Fin dal 1879 militante anarchico. Il 12 settembre 1880 partecipa a Vevey /VD ad un incontro con Kropotkin, Reclus, Herzig e una trentina di anarchici francesi e tedeschi per la diffusione del Freiheit di Most, poi al Congresso di Vevey  della FG, in seguito partecipa al congresso di Londra del 1881.
Arrestato con Kropotkin ed altri (totale 66) nell'ottobre 1882 dopo l'agitazione sociale dei minatori di Monceau-les-Mines e l'attentato della place Bellecour a Lione, accusati di essere affiliati all'Internazionale (allora proibita in Francia). Condannato a 4 anni di prigione. Liberato nel 1886 riprende l'attività militante recandosi per contatti  anche a Ginevra /GE , dove incontra nuovamente i compagni come Herzig, Naglia, Innocenti.
Arrestato con 18 altri anarchici dopo l'émeute del 1. maggio 1890 a Vienne  (Francia) e condannato a 5 anni di prigione, poi ridotti a 3. Nel 1893 scarcerato milita con la sua compagna Fanny Chamaret nei gruppi della Drôme.
Nel 1894 dopo le leggi scellerate viene nuovamente arrestato come anarchico ma finalmente liberato dopo 3 mesi di prigione. Proibitogli il soggiorno nella Drôme, diventa fotografo ambulante. Nel 1906 ha ancora guai con la giustizia dopo aver firmato un volantino antimilitarista; come pure nel 1910 nel corso dello sciopero dei ferrovieri e nel 1912 per rifiuto di servire. Residente a Parigi diventa amministratore de Le Libertaire, si oppone all'Unione sacra e al Manifesto dei 16, partecipando insieme a Faure e Lecoin nell'azione pacifista, fino alla morte sopraggiunta nella sede del Libertaire.


FONTI: Ehhéméride anarchiste /GB /


CRONOLOGIA: